Carta dei Servizi

Carta dei servizi

1 Finalità –  La finalità principe della carta è quella di stabilire un “patto” tra l’Associazione e la persona basato su principi chiari e condivisi, per promuovere, migliorare e tutelare condizioni di benessere e relazioni significative con un’utenza in condizioni disagiate e/o fragile,favorendone la permanenza nel naturale contesto familiare.
2 Destinatari –  Principalmente i cittadini residenti nei Comuni ricadenti nell’Ambito distrettuale avente a capofila il Comune di Catanzaro o comunque in questi dimoranti. Intende essere uno strumento di comunicazione e trasparenza non solo per coloro che fruiscono direttamente dei servizi e delle prestazioni sociali, ma anche delle reti familiari che di norma se ne prendono cura: in definitiva un ulteriore strumento per aiutare “chi aiuta”, per sostenere la capacità della famiglia di far fronte agli oneri che derivano dai molteplici fattori insiti nelle situazioni di bisogno.
3 Principi – L’erogazione dei servizi è ispirata al principio di uguaglianza dei diritti dei cittadini, senza distinzione né discriminazione per sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche.
Uguaglianza non vuol dire uniformità di prestazioni. Queste ultime variano, infatti, in base alle esigenze personali, sociali ed economiche dell’utente, nel rispetto del progetto assistenziale che lo riguarda e lo coinvolge come parte attiva.
Ogni utente è seguito, assistito e trattato con premura, cortesia e attenzione nel rispetto della persona e della sua dignità.
I fruitori del servizio, al contempo soggetti attivi e passivi, devono garantire la massima partecipazione ed una stretta collaborazione con gli operatori del servizio al fine di una migliore efficacia dell’intervento.
4 Obiettivi ed articolazione nel tempo – Obiettivo primario è il miglioramento della qualità della vita dell’utente anche attraverso l’affinamento delle capacità di “care” dei familiari.
Il piano di lavoro personalizzato prende le mosse con la rilevazione della situazione iniziale; questa sarà oggetto di verifiche periodiche e a conseguenti adeguamenti operativi, se necessari.
5 Servizi offerti e tipologia di prestazioni: l’Associazione eroga servizi idonei a
1) garantire l’autosufficienza nel quotidiano (cura dell’igiene personale, aiuto nella preparazione e somministrazione di pasti e cibi, acquisti di beni di prima necessità e di farmaci, accompagnamenti a visite mediche)
2) governare la casa e supportare le attività domestiche (pulizia dell’alloggio, riordino dell’ambiente e degli effetti personali, cambio della biancheria, piccoli lavori di stiratura e cucito, imbarco, accompagnamento e trasporto, se disponibile un idoneo mezzo);
3) favorire la socializzazione e le relazioni interpersonali anche attraverso la frequentazione, quando e se possibile, di Centri Sociali comunali, luoghi di aggregazione, oratori e circoli ricreativi (accompagnamento all’accesso ed alla fruizione di servizi, partecipazione a celebrazioni di eventi e manifestazioni socio-ricreative e culturali,mantenimento e sviluppo degli scambi con la rete familiare ed amicale);
4) realizzare “scampoli” di segretariato sociale ( informazione su diritti, impostazione e disbrigo di pratiche personali, previdenziali, assistenziali e sanitarie)
6 Ambiti territoriali L’Associazione opera nel territorio ricadente nel Distretto Sanitario di Catanzaro ed in particolare nel capoluogo e nei Comuni di Taverna, Fossato Serralta, Sorbo San Basile, Pentone.
7 Modalità di accesso –  Ricevuta la segnalazione, l’Associazione organizza un incontro con l’utente e la famiglia.
Su tale base, l’Associazione elabora un piano di intervento personalizzato che, proposto ed accettato dal committente, viene formalizzato con il fruitore mediante la sottoscrizione di una scheda in cui si enucleano tipologia, modalità e condizioni dei servizi erogati.
La scheda riporta anche riferimenti all’operatore/trice incaricato/a.
8 Collaborazione con la committenza – Pur rivendicando la propria autonomia operativa, l’Associazione offre la massima collaborazione al committente ed alla famiglia, è aperta ai suggerimenti che dovessero venirle, provvede ad informare almeno semestralmente le parti dell’andamento del piano personale programmato e tempestivamente nel caso di consistenti variazioni dello status dell’utente.
9 Modalità di raccordo –  Un responsabile del servizio sarà il raccordo sarà costituito da un pool di esperti.
Ferma restando la necessità della creazione e del mantenimento di un rapporto continuo con la famiglia (dialogo ed ascolto) e con la committenza (segnalazione e documentazione sull’andamento del servizio), l’Associazione indicherà un responsabile del servizio quale elemento di raccordo.
Saranno usati normali mezzi di informazione e comunicazione (cartaceo, telefonico, posta elettronica, sistemi di messaggistica social)
10 Tempi di attivazione La presa di contatto iniziale sarà immediata e tempestiva Il servizio sarà attivato, in via provvisoria, entro 24 H. dal ricevimento della segnalazione, e reso definitivo nei tempi resi necessari agli adempimenti di cui al punto 7
11 Orari e sede Sede di Catanzaro Lido – via Vincenzo Lauro 35
Tutti i giorni dalle 16 alle 18
Postazione telefonica presidiata: 096131222
Sede di Catanzaro – Via Carlo V° 173 –
Per appuntamento
Sede di Fossato Serralta/Borgo Savuci
Per appuntamento
Recapito telefonico mobile:  3206215083
12 Standard di qualità –  L’azione è rivolta a garantire, nel rispetto dell’individualità, della riservatezza e della dignità della persona, una qualità di vita il più possibile elevata, considerandone i peculiari bisogni psichici, fisici e sociali, attraverso un’assistenza qualificata, saltuaria ma non occasionale, in collaborazione con la famiglia ed i servizi del territorio. Di qui una “Politica per la Qualità”. impegnata a:
– definire ed aggiornare, sulla base di valutazioni multiprofessionali, progetti di intervento personalizzati, individuali: la metodologia lavorativa non è incentrata sull’organizzazione “per mansioni” caratterizzata dall’approccio burocratico, ma è legata ad una tipologia di organizzazione del lavoro volta al conseguimento di “obiettivi e risultati”.
– perseguire livelli di vita se non ottimali quanto meno sufficienti, nell’ottica dell’approccio multidimensionale alla persona, conservando, ripristinando o sviluppandone le capacità residue
– garantire un’assistenza qualificata con interventi personalizzati, effettuando una formazione continua del personale al fine di sostenerne la motivazione e rivalutarne la preparazione professionale,
– collaborare per una migliore apertura al territorio, aumentando l’integrazione con l’ A.S.P. ed i Comuni, promuovendo incontri per identificare obiettivi comuni e realizzando progetti di effettiva collaborazione, traendo forza dal fatto che tale collaborazione è da ritenersi un investimento sociale per il miglioramento della vita del singolo e della collettività.
– razionalizzare le spese, attraverso un’analisi costante del processo di erogazione del servizio che tenga conto delle risorse disponibili e dei vincoli operativi.
– ricercare il miglioramento continuo delle prestazioni, anche sulla trasparenza dell’operato e dell’etica professionale, nella consapevolezza che, per la soddisfazione ed un recupero ottimale della “persona”, risulta fondamentale l’umanità, concetto chiave che, insieme a tutto il resto, contribuisce all’erogazione di un servizio di elevata qualità.
Il tutto attraverso la compilazione di una opportuna modulistica concordata ed approvata dal committente, finalizzata alla realizzazione di un sistema di indicatori univoco e standardizzato.
13 Condizioni per valutazione degli utenti – Informata sulla legislazione nazionale (Legge 8 novembre 2000, n. 328) e regionale (Legge Regionale 26 novembre 2003, n. 23), l’utenza potrà esprimere una propria valutazione sia liberamente, con l’uso di strumenti ad essa congeniali sia attraverso una scheda di valutazione precompilata ed appositamente predisposta di concerto con la committenza
14 Sistemi di valutazione e controll – Rilevazioni trimestrali con uso di modulistica precompilata ed appositamente predisposta, concertata con la committenza
La scheda precompilata sarà consegnata all’utente, ad un suo familiare, ad un suo conoscente o visitatore.
L’operatore/trice provvederà alla raccolta delle scheda periodica ed al suo inoltro al responsabile del servizio.
Questi provvederà all’inoltro alla committenza aggiungendovi, se necessario, proprie valutazioni
15 Sistemi per segnalazioni e reclami –  Fermo restando che l’Associazione porrà la massima attenzione nei “desiderata” dell’utenza, con qualunque forma espressi e manifestati, per perseguire una “concinnitas” operativa l’associazione predispone una scheda di segnalazione che, anomina o firmata che sia, sarà rimessa in originale alla committenza unitamente ad una specifica relazione accompagnatoria.
L’Associazione, in ogni sede operativa, predispone una casetta per il deposito e la raccolta delle schede.